Sfoglia il documento
 
Scarica gratuitamente
 

Home > Domande frequenti > Long Term Care
Domande frequenti > LTC - Long Term Care

Domande frequenti > Convenzione LTC Emapi/Poste vita S.p.a

 

A- CHI PUO` USUFRUIRE DELLA COPERTURA LTC?

Tutti i Professionisti e Pensionati in attività iscritti alle Casse ed Enti di Previdenza aderenti ad EMAPI che consentano alla forma collettiva. Attualmente risultano essere sotto copertura gli iscritti alla CASSA FORENSE, ENPAM, ENPACL,  all’EPAP (ente Pluricategoriale), e all`EPPI.

B - QUANDO E` POSSIBILE AMPLIARE LA COPERTURA BASE?

Alla fine del mese di febbraio di ogni anno, è data la possibilità agli iscritti che già fruiscono della Copertura Base erogata con oneri a carico del proprio Ente di Previdenza, di incrementare, a titolo individuale e volontario e con onere aggiuntivo a proprio carico e detrtaibile dalle tasse, la somma assicurata.  

Ciascun assicurato potrà scegliere la somma assicurata aggiuntiva tra due opzioni – alternative tra loro - per ciascuna delle quali è stabilito uno specifico premio da sommarsi a quello previsto per la Copertura Base.

In particolare, le somme mensili – alternative tra loro - garantite nel caso in cui l`Assicurato si trovi nelle condizioni di non autosufficienza/LTC sono:
OPZIONE 1: € 360 – non indicizzata - e verrà garantita all’Assicurato finché in vita.
OPZIONE 2. € 600 – non indicizzata - e verrà garantita all’Assicurato finché in vita.


C - POSSO ESTENDERLA AL NUCLEO FAMILIARE?

No, la suddetta polizza è prestata in forma collettiva, solo per i professionisti iscritti alla cassa.


D - LIMITE DI ETA`

L’assicurazione è valida per tutti gli assicurati che al momento dell’attivazione
della copertura prevista dalla presente Convenzione, non abbiano compiuto  i 70 anni di età.
Superato il limite di età di cui sopra, gli assicurati potranno rimanere in  copertura sino alla scadenza della presente Convenzione a condizione, peraltro, che di anno in anno la loro adesione  sia stata rinnovata senza soluzione di continuità.

E - DEFINIZIONE DELLO STATO DI NON AUTOSUFFICIENZA/ LTC (Long Term Care)

E’ considerato in stato di non autosufficienza l’Assicurato che, a causa di una malattia, di infortunio o per perdita delle forze, si trovi per un periodo di tempo non inferiore a 90 giorni continuativi, in uno stato tale - presumibilmente in modo permanente – da aver bisogno dell’assistenza di un’altra persona per aiutarlo nello svolgimento di almeno 3 su 6 delle attività ordinarie della vita quotidiana (così dette ADL), ovvero sia affetto da una patologia nervosa o mentale conclamata dovuta a causa organica che determini la perdita delle capacità cognitive (quali ad esempio, il morbo di Parkinson o di Alzheimer ovvero altre demenze invalidanti di origine organica).

Per il riconoscimento dello stato di non autosufficienza, la Convenzione prevede che non possano essere assicurabili i professionisti che al momento dell’attivazione della copertura risultino già affetti da una patologia nervosa o mentale dovuta a causa organica che determini la perdita delle capacità cognitive (quali ad esempio, il morbo di Parkinson o di Alzheimer ovvero altre demenze invalidanti di origine organica) o si trovino già nello stato di non riuscire a svolgere almeno una delle sei attività ordinarie della vita quotidiana.

L`Assicurato, o qualsiasi altra persona del suo ambito familiare o che comunque si occupi dello stesso, dovrà contattare la Società e produrre i documenti giustificativi dello stato di salute dell`Assicurato.

In caso di deterioramento intellettuale dovranno essere prodotti precisi elementi descrittivi (test Mini Mental State Examination di Folstein).

Il fascicolo di richiesta di apertura del sinistro dovrà contenere un certificato del Medico curante o del Medico ospedaliero che espone lo stato di non autosufficienza dell`Assicurato e la data della sua sopravvenienza. Dovrà inoltre precisare l`origine (ad esempio: incidentale o patologica) dell`affezione o delle affezioni.
In risposta, la Società invierà un questionario al Medico curante o ospedaliero tramite l`Assicurato o un suo rappresentante.
Tale questionario dovrà essere compilato dal Medico curante o ospedaliero in collaborazione con la o le persone che si occupano effettivamente dell’Assicurato. Il medico dovrà inoltre fornire un rapporto che contenga i resoconti di ricovero ed il risultato degli esami complementari effettuati.

F - CHE COSA SONO LE ADL (Activities of Daily Living)?

Per attività ordinarie della vita quotidiana (Activities of Daily Living – ADL) si intendono:

1. lavarsi: la capacità di lavarsi nella vasca da bagno o nella doccia, di entrare e uscire dalla vasca o dalla doccia o la capacità di lavare in modo soddisfacente la parte superiore e inferiore del corpo in altro modo (radersi, pettinarsi, lavarsi i denti);

2. vestirsi, svestirsi: la capacità di indossare e togliersi, allacciare e slacciare ogni tipo di indumento, compresi indumenti speciali o ausili adatti al tipo di disabilità dell’assicurato, per la parte superiore o inferiore del corpo;

3. nutrirsi: la capacità di bere usando un bicchiere e di mangiare il cibo preparato da altri usando un piatto;

4. andare in bagno: la capacità di controllare le funzioni corporali (mingere ed evacuare) e di mantenere un livello soddisfacente di igiene personale con l’impiego di ausili e di indumenti specifici;

5. mobilità: la capacità di muoversi in casa da una stanza all’altra sullo stesso piano anche con l’ausilio di attrezzature tecniche;

6. spostarsi: la capacità di sedersi e di alzarsi da una sedia, di coricarsi e di alzarsi dal letto, di spostarsi da una sedia al letto e viceversa, anche con l’aiuto di ausili specifici.

G - SE VADO IN PENSIONE POSSO PROSEGUIRE CON LA COPERTURA LTC ?

Gli iscritti, che maturino il diritto alla pensione di vecchiaia, ovvero ai pensionati che cessino l’attività professionale è data la possibilità di mantenere l’assicurazione  alla presente Convenzione a titolo individuale, con onere a proprio carico, a condizione che non vi sia soluzione di continuità con l’adesione in forma collettiva quale Professionista o Pensionato in attività iscritto alle Casse ed Enti di Previdenza aderenti ad EMAPI.

Contributo – Copertura Base Collettiva per gli iscritti alla CASSA FORENSE, ENPAM, EPPI, EPAP, ENPACL

ll pensionato che non fruisce più della copertura LTC automatica attivata dall’Ente di previdenza, può proseguire volontariamente  versando un contributo annuo di Euro 287,00 indipendentemente dall’età dell’assicurato.
La rendita garantita in caso di non autosufficienza sarebbe di euro 1.035,00 mensili non indicizzabili, vita natural durante.

Contributo – Copertura Supplementare Collettiva solo per gli iscritti ENPACL

Il pensionato non più in attività iscritto ad Enpacl, ha inoltre la possibilità di estendere volontariamente, oltre alla copertura base di cui sopra, la copertura supplementare tramite il versamento di un ulteriore contributo annuo di Euro 122,80 indipendentemente dall’età dell’assicurato.
La rendita garantita in caso di non autosufficienza sarebbe di euro 1.515,00 mensili non indicizzabili, vita natural durante.


H - RICHIESTA APERTURA SINISTRI LTC

Per l` apertura di un sinistro LTC è necessario compilare l’apposita modulistica reperibile nell`apposita pagina entro 60 giorni dalla non autosufficienza conclamata.


I - ESISTE UN PERIODO DI CARENZA?

La Convenzione LTC attivata collettivamente dall’Ente di Previdenza, non è soggetta a periodo di carenza.

Per la copertura Aggiuntiva volontaria, che può essere attivata a discrezione del singolo Assicurato, è previsto un periodo di carenza di 12 mesi dalla data di adesione. Per i casi di perdita di autosufficienza dovuta a patologie nervose o mentali dovute a causa organica (quali ad es. morbo di Alzheimer o Parkinson) il periodo di carenza è di 36 mesi.

Nel caso di soluzione di continuità nell’adesione alla presente Convenzione i periodi di carenza inizieranno a decorrere ex-novo dalla data di ri-adesione dell’assicurato.
Nel caso in cui lo stato di non autosufficienza sia dovuto ad infortunio, malattia infettiva acuta o shock anafilattico avvenuti dopo l’entrata in vigore dell’assicurazione, non trova applicazione la carenza di cui ai precedenti capoversi.

I casi di non autosufficienza conseguenti a malattie manifestatesi e/o diagnosticate durante i periodi di carenza, liberano la Società dagli obblighi contrattuali e causano la rescissione del contratto relativamente al singolo assicurato, con il conseguente rimborso dei premi versati al netto dei caricamenti.