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COPERTURA BASE

COPERTURA BASE LTC

La copertura viene fornita agli iscritti degli enti previdenziali che hanno deliberato di erogarla con onere a proprio carico e cioè: CASSA FORENSE, ENPAM, ENPACL, EPAP ed EPPI.

Nel dettaglio queste sono le migliorie apportate rispetto al precedente contratto.

1.    Incremento medio di oltre il 65% delle rendite erogate nelle Coperture Collettive che passano, a seconda delle opzioni esercitate dai vari enti :
•    Per la sola Copertura Base la rendita passa a € 1.035,00 (da € 612,00) – non indicizzata.
•    Per la Copertura Base abbinata alla Copertura Supplementare la rendita complessiva passa a € 1.515,00 (da € 903,00) non indicizzata – a seconda dell`opzione esercitata dal singolo ente di previdenza - e verrà garantita finché in vita.

2.    Per quanto riguarda le condizioni normative, nella copertura sono state introdotte importantissime innovazioni, mai prima d’ora previste in contratti di Long Term Care, che riguardano l’eliminazione di una serie di esclusioni. Vale a dire la presenza delle patologie di seguito indicate non potrà più essere motivo di esclusione del collega dalla tutela assistenziale.

In particolare, sono state eliminate le esclusioni determinate da:
•    “Conseguenze di infortuni, difetti fisici, anomalie congenite (oppure handicap) e/o invalidità preesistenti già diagnosticate alla data di stipula dell’assicurazione.”
•    “Malattie, stati patologici che avessero dato origine nei 12 mesi precedenti alla data di adesione dell’Assicurato all’assicurazione a ricovero ospedaliero per più di 12 giorni consecutivi ovvero ad una incapacità al lavoro per 4 settimane consecutive.”
•    “Problemi mentali o del sistema nervoso non riconducibili ad una causa organica, atti contro la persona dell’Assicurato da lui volontariamente compiuti o consentiti, tentato suicidio.”
•    “Sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS), ovvero da altra patologia ad essa collegata, manifestatasi nei primi 4 anni dalla data decorrenza dell’assicurazione.”
La copertura assistenziale è garantita da un contratto con Poste Vita spa che si è aggiudicata una gara europea cui hanno partecipato le principali compagnie di assicurazione operanti in Italia.

Nel sottolineare l’importanza dei risultati raggiunti, desideriamo anche evidenziare che questi derivano dall’impostazione al tema della tutela della non autosufficienza praticata dal nostro ente, basata su un’attenta analisi del fenomeno e la costruzione di modelli previsionali.  Ciò ha permesso ad EMAPI di strutturare uno strumento assistenziale ai vertici del settore.


Definizione dello stato di non autosufficienza/ LTC (Long Term Care)
È considerato in stato di non autosufficienza/LTC (Long Term Care) il professionista che, a causa di una malattia, di infortunio o per perdita delle forze, si trovi per un periodo di tempo non inferiore a 90 giorni continuativi, in uno stato tale - presumibilmente in modo permanente - da aver bisogno dell’assistenza di un’altra persona per aiutarlo nello svolgimento di almeno 3 su 6 delle attività ordinarie della vita quotidiana - ADL, nonostante l’utilizzo di apparecchiature mediche e/o chirurgiche.
Nel caso delle attività della vita quotidiana, tale livello è determinato sommando il numero di attività per le quali l’assicurato necessita di assistenza da parte di un’altra persona.
Viene altresì riconosciuto in stato di non autosufficienza, indipendentemente dal fatto che vi sia l’incapacità di svolgere almeno 3 su 6 delle attività ordinarie della vita quotidiana,  l`iscritto che sia affetto da una  patologia nervosa o mentale dovuta a causa organica che determini la perdita delle capacità cognitive (quali ad esempio, il morbo di Parkinson o di Alzheimer ovvero altre demenze senili invalidanti di origine organica).
La perdita delle capacità cognitive viene definita come peggioramento o perdita delle facoltà intellettuali da valutarsi attraverso dati clinici e test standard che misurano il danneggiamento presente nelle seguenti aree:
-    memoria di breve e lungo periodo;
-    orientamento verso persone e luoghi e verso il tempo (conoscenza della data o dell’ora corrente);
-    ragionamento deduttivo e astratto (risoluzione di semplici problemi, capacità di prendere decisioni razionali).
Il professionista verrà considerato quale sofferente di perdita di capacità cognitive, se:
-    esistono prove cliniche che la perdita di capacità cognitiva è dovuta a cause organiche;
-    dalle risposte date dall’iscritto a test standard risulta la perdita delle capacità cognitive; la valutazione delle risposte deve avvenire in conformità alle procedure e ai dati contenuti in pubblicazioni scientifiche;
-    la capacità intellettuale dell’iscritto è tale per cui, lo stesso necessita di essere sottoposto ad un continuo controllo o richiede una continua assistenza da parte di un’altra persona, al fine di proteggere l’iscritto stesso o terzi soggetti con i quali questi venisse a contatto.

In ogni caso, la prestazione è erogata sia nei casi in cui la perdita dell’autosufficienza dia luogo al ricovero ospedaliero, che in quelli in cui non e` previsto il ricovero.


Attività ordinarie della vita quotidiana (Activities of Daily Living – ADL)
Per  attività ordinarie della vita quotidiana (Activities of Daily Living – ADL) si intendono:
1.    lavarsi: la capacità di lavarsi nella vasca da bagno o nella doccia, di entrare e uscire dalla vasca o dalla doccia o la capacità di lavare in modo soddisfacente la parte superiore e inferiore del corpo in altro modo (radersi, pettinarsi, lavarsi i denti);
2.    vestirsi, svestirsi: la capacità di indossare e togliersi, allacciare e slacciare ogni tipo di indumento, compresi indumenti speciali o ausili adatti al tipo di disabilità dell’assicurato, per la parte superiore o inferiore del corpo;
3.    nutrirsi: la capacità di bere usando un bicchiere e di mangiare il cibo preparato da altri usando un piatto;
4.    andare in bagno: la capacità di controllare le funzioni corporali (mingere ed evacuare) e di mantenere un livello soddisfacente di igiene personale con l’impiego di ausili e di indumenti specifici;
5.    mobilità: la capacità di muoversi in casa da una stanza all’altra sullo stesso piano anche con l’ausilio di attrezzature tecniche;
6.    spostarsi: la capacità di sedersi e di alzarsi da una sedia, di coricarsi e di alzarsi dal letto, di spostarsi da una sedia al letto e viceversa, anche con l’aiuto di ausili specifici.